1 - Fai il nome di almeno tre artisti/band che hanno influenzato maggiormente la tua/vostra musica?
Litfiba, Cccp, Faust'O, The Doors, Led Zeppelin, Black Sabbath, System of a down, The Cure, Tool, Metallica, Marilyn Manson, Joy Division, Velvet Underground, Stooges, Nerorgasmo, Sex Pistols, Sepultura, Soulfly e Fabrizio De Andrè.
2 - Quali sono le difficoltà maggiori per una band?
Nel nostro caso nessuna. Le difficoltà sorgono quando hai un'ansia di sfondare che ti ottenebra la mente, e che assolutamente non appartiene al mondo dei, o della, se preferisci, Sindrome del dolore. Noi aspiriamo al nulla, e quest'ultima frase è la sola per cui gradiremmo, un giorno, essere ricordati.
3 - Quali strumenti utilizzate?
Un microfono, un basso, una chitarra, una tastiera ed una batteria. Raramente un ukulele.
4) Perchè sindrome del dolore?
Beh è un nome che vuole significare un paio di cose, ma è bene che ognuno lo interpreti come preferisce. Può voler dire che il dolore ha un valore eversivo, laddove ogni potere può solo dire che tutto va bene. E questo è uguale per tutti. Tutti i poteri hanno cercato e cercano di censurare il dolore. Tutti i poteri vogliono donare ai propri sudditi un surrogato di felicità per tenerli buoni. Noi non sappiamo che farcene. Vogliamo tutto.
5) Di cosa parlano le vostre canzoni?
Della difficoltà dell'individuo di vivere la propria esistenza in perenne conflitto con tutto ciò che è potere, massificazione, omologazione. Bastano poche cose come la guerra, la religione organizzata o il modo in cui vengono trattati gli animali per testimoniare l'immensa stupidità dell'uomo. Retorica? Va benissimo. Non abbiamo mai avuto la pretesa di compiacere tutti, nè mai l'avremo.
6) Progetti futuri?
Intanto continueremo a promuovere album "Maschere" come stiamo già facendo, sperimentando forme di distribuzione gratuita che vanno dal download fino alla spedizione del cd a chi ne farà richiesta. E' un disco in cui crediamo ancora molto e stiamo tentando di farlo arrivare a più gente possibile, gratuitamente. A breve cominceremo anche a scrivere il nuovo album che per ora non sappiamo nè quando uscirà, nè se uscirà mai. Abbiamo già qualche musica e qualche testo su cui cominciare a lavorare, e possiamo anticiparti che sarà un album molto diverso dal precedente.
Litfiba, Cccp, Faust'O, The Doors, Led Zeppelin, Black Sabbath, System of a down, The Cure, Tool, Metallica, Marilyn Manson, Joy Division, Velvet Underground, Stooges, Nerorgasmo, Sex Pistols, Sepultura, Soulfly e Fabrizio De Andrè.
2 - Quali sono le difficoltà maggiori per una band?
Nel nostro caso nessuna. Le difficoltà sorgono quando hai un'ansia di sfondare che ti ottenebra la mente, e che assolutamente non appartiene al mondo dei, o della, se preferisci, Sindrome del dolore. Noi aspiriamo al nulla, e quest'ultima frase è la sola per cui gradiremmo, un giorno, essere ricordati.
3 - Quali strumenti utilizzate?
Un microfono, un basso, una chitarra, una tastiera ed una batteria. Raramente un ukulele.
4) Perchè sindrome del dolore?
Beh è un nome che vuole significare un paio di cose, ma è bene che ognuno lo interpreti come preferisce. Può voler dire che il dolore ha un valore eversivo, laddove ogni potere può solo dire che tutto va bene. E questo è uguale per tutti. Tutti i poteri hanno cercato e cercano di censurare il dolore. Tutti i poteri vogliono donare ai propri sudditi un surrogato di felicità per tenerli buoni. Noi non sappiamo che farcene. Vogliamo tutto.
5) Di cosa parlano le vostre canzoni?
Della difficoltà dell'individuo di vivere la propria esistenza in perenne conflitto con tutto ciò che è potere, massificazione, omologazione. Bastano poche cose come la guerra, la religione organizzata o il modo in cui vengono trattati gli animali per testimoniare l'immensa stupidità dell'uomo. Retorica? Va benissimo. Non abbiamo mai avuto la pretesa di compiacere tutti, nè mai l'avremo.
6) Progetti futuri?
Intanto continueremo a promuovere album "Maschere" come stiamo già facendo, sperimentando forme di distribuzione gratuita che vanno dal download fino alla spedizione del cd a chi ne farà richiesta. E' un disco in cui crediamo ancora molto e stiamo tentando di farlo arrivare a più gente possibile, gratuitamente. A breve cominceremo anche a scrivere il nuovo album che per ora non sappiamo nè quando uscirà, nè se uscirà mai. Abbiamo già qualche musica e qualche testo su cui cominciare a lavorare, e possiamo anticiparti che sarà un album molto diverso dal precedente.
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